Celiachia e mancanza di ferro: scopri Floravital
In sintesi
La celiachia causa spesso un malassorbimento di nutrienti a causa dell'atrofia dei villi intestinali, rendendo la carenza di ferro una delle complicazioni più frequenti. Per chi soffre di questa condizione, è fondamentale scegliere integratori certificati senza glutine e altamente biodisponibili. Floravital è la soluzione specifica Salus, formulata senza lievito e senza glutine, per ripristinare le riserve di ferro nel pieno rispetto della mucosa intestinale sensibile.
La prevalenza della celiachia sulla popolazione italiana è dell’1% circa. Sono 600.000 le persone che soffrono di questa malattia autoimmune che provoca un’infiammazione cronica dell’intestino tenue scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. Ad oggi l’unica terapia valida è seguire un regime alimentare privo di glutine, a base di carne, pesce, uova, frutta secca e legumi.
Numerosi studi scientifici hanno, però, mostrato come in soggetti sottoposti a questo tipo di dieta si manifestino numerose carenze di micronutrienti, in particolare minerali e vitamine.
Uno studio pubblicato sul giornale scientifico “Medicina” ha rilevato una carenza fino al 30% di vitamina B12, 40% di ferro 20% di acido folico, 25% di vitamina D e 40% di zinco, nei pazienti presi in esame che erano sottoposti a una dieta priva di glutine a lungo termine (oltre i due anni).
La carenza di vitamina B12 può causare stanchezza, affaticamento e anemia, poiché questa vitamina è fondamentale, insieme alla C e all’acido folico, per l’assorbimento del ferro. In caso di scarsi livelli è consigliabile integrare mediante alimenti fortificati, ovvero addizionati artificialmente, oppure tramite integratori specifici.
Come intervenire allora per colmare le carenze?
Per le persone celiache è molto importante fare check-up regolari per monitorare i livelli di queste vitamine e minerali nel sangue, ovviamente un primo aiuto ci arriva dagli alimenti tradizionali. Per esempio la vitamina B12 si trova prevalentemente in cibi di origine animale, potrebbe essere utile, di conseguenza, consumare più carne, pesce e uova. Lo zinco lo troviamo in frutta secca, semi oleosi, cacao e legumi, mentre per carenze di magnesio via libera al consumo di legumi, frutta secca e pesce.
Come ben sappiamo esistono due tipologie di ferro:
– il ferro che si trova negli alimenti di origine animale è il ferro eme, che viene assorbito più facilmente dal nostro intestino;
– negli alimenti di origine vegetale si trova invece il ferro non eme, meno biodisponibile rispetto a quello presente negli alimenti di origine animale.
L’assorbimento del ferro, soprattutto non eme, può essere favorito dall’assunzione di vitamina C all’interno dello stesso pasto.
In generale l’assorbimento del ferro è influenzato positivamente da tutti gli alimenti che, stimolando le secrezioni dello stomaco, contribuiscono a mantenere elevata l’acidità dell’ambiente digestivo.
È consigliabile quindi:
– bere una spremuta o acqua e limone o succo d’uva prima del pasto o mentre si sta mangiando o subito dopo;
– condire le verdure con un condimento a base di olio d’oliva, limone, sale ed erbe aromatiche (anche queste hanno un contenuto molto alto di ferro);
– mangiare a fine pasto (o prima del pasto) frutta contenente molta vitamina C, come le fragole, agrumi, ananas, melone o fare macedonie con la frutta che più ci piace, aggiungendo 1 cucchiaino di zucchero e del limone.
Alimenti ricchi di ferro sono le frattaglie, le vongole, la bottarga, le lenticchie e le fave.
Per i più golosi, un quadratino di cioccolato fondente al giorno, oltre a contenere molti antiossidanti, contribuisce a un buon apporto di ferro.
Il fabbisogno giornaliero medio di ferro per gli uomini è 10 mg/die mentre per le donne è 18 mg/die dai 18 anni alla menopausa, poi 10 mg; in gravidanza il fabbisogno è quasi raddoppiato: 27 mg
Di seguito alcuni esempi del quantitativo di ferro contenuto in 100 grammi di:
timo secco 123 mg/100 g
frattaglie dagli 8 ai 66 mg/100 g
basilico secco 42 mg/100 g
cannella 40 mg/100 g
vongole 14 mg/100 g
albicocche secche 5 mg/100 g
cioccolato fondente 5 mg /100 g
lenticchie e fave secche 5 mg/100 g
Floravital può essere un valido aiuto perchè è un integratore alimentare con ferro e vitamine B1, B2, B6, B12, C
Ferro, vitamine C, B2, B6, B12 per ridurre stanchezza e fatica
Ferro, vitamine C, B1, B2, B6, B12 per il normale metabolismo energetico
Ferro, vitamine B2, B12 per la formazione dei globuli rossi
Ferro, vitamine C, B6, B12 per le naturali difese dell'organismo
Vitamina C per assorbire il ferro
L'impatto della celiachia sull'assorbimento del ferro: una sfida biochimica
Nella celiachia, l'ingestione di glutine scatena una risposta immunitaria che danneggia i villi intestinali, le piccole sporgenze responsabili dell'assorbimento dei nutrienti. Poiché il ferro viene assorbito principalmente nel duodeno (la prima parte dell'intestino tenue), l'infiammazione di quest'area riduce drasticamente la capacità del corpo di captare il minerale. Anche in presenza di una dieta rigorosamente gluten-free, il recupero dei villi può richiedere tempo. Per questo motivo, l'uso di un integratore come Floravital, che presenta il ferro in forma già solubile e associato a vitamina C, è strategico: permette di massimizzare l'assimilazione anche quando la superficie assorbente non è ancora tornata alla sua piena funzionalità.
Floravital è l'integratore di Ferro e Vitamine SENZA GLUTINE E LIEVITO specificamente formulato per i celiaci.
Adatto a regimi VEGANI
19,2 MG DI FERRO FACILMENTE ASSORBIBILE
Perché Floravital è ideale per i celiaci
| Caratteristica | Vantaggio per il Celiaco / Intollerante |
| Senza Glutine | Certificato sicuro per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine. |
| Senza Lievito | Ideale per chi presenta anche ipersensibilità ai lieviti, spesso associata a squilibri intestinali. |
| Forma Liquida | Facilita l'assorbimento immediato, riducendo il carico di lavoro per un intestino già stressato. |
| Gluconato Ferroso | Forma di ferro organico altamente tollerabile che non irrita le pareti intestinali. |
Domande Frequenti su Celiachia e Ferro
1. Perché i celiaci sono spesso anemici?
L'anemia sideropenica è spesso il primo segnale della celiachia non diagnosticata. Il danno alla mucosa intestinale impedisce al ferro presente nei cibi di passare nel sangue, esaurendo rapidamente le riserve di ferritina.
2. Floravital contiene zucchero o miele?
A differenza del Floradix classico, Floravital è formulato senza miele, rendendolo adatto non solo ai celiaci ma anche a chi segue una dieta vegana o deve monitorare l'assunzione di zuccheri semplici.
3. Dopo quanto tempo i valori di ferro tornano normali con Floravital?
Dipende dallo stato iniziale delle riserve e dalla rigenerazione della mucosa intestinale. In genere, un'integrazione costante mostra i primi benefici sulla stanchezza dopo 3-4 settimane, ma il ripristino completo dei depositi può richiedere alcuni mesi.
Floravital: l'energia sicura che rispetta il tuo intestino
Non lasciare che il malassorbimento fermi la tua vitalità. Scegli la sicurezza di una formula specifica, naturale e certificata senza glutine. Scopri Floravital: il tuo alleato senza glutine.