In Sintesi / Equilibrio Nervoso e Resistenza allo Stress

La Withania somnifera (Ashwagandha) è un potente adattogeno vegetale in grado di modulare la risposta dell'organismo agli stressor fisici e mentali:

  1. Riduzione del Cortisolo: Gli studi clinici dimostrano che l'estratto di radice di Ashwagandha contribuisce a ridurre i livelli sierici di cortisolo (ormone dello stress) fino al 25-30%.
  2. Supporto al Sonno e all'Ansia: Agendo in modo simile al GABA (neurotrasmettitore inibitorio), favorisce il rilassamento mentale senza provocare sonnolenza diurna o assuefazione.
  3. Recupero Fisico e Cognitivo: Migliora la resistenza alla fatica (astenia), sostiene la concentrazione e protegge le cellule dallo stress ossidativo grazie all'azione dei witanolidi.

Ashwagandha: la pianta che favorisce il rilassamento e il benessere della mente

La natura ci regala piante dalle proprietà benefiche davvero eccezionali. Prendiamo l'ashwagandha: questa specie vegetale contrasta gli stati di affaticamento e i disturbi del sonno, favorendo il rilassamento, il miglioramento delle prestazioni fisiche e il benessere della mente. Come lo fa? E soprattutto, quando e come assumerla? Leggi l'articolo per scoprirlo.

Che Cos'è l'Ashwagandha e Come Funziona?

L'Ashwagandha (Withania somnifera) è un arbusto appartenente alla famiglia delle Solanaceae. Il termine sanscrito "Ashwagandha" fa riferimento al tipico odore della radice fresca e alla capacità tradizionale di donare la "forza e la vitalità di un cavallo".

I componenti fitoterapici più rilevanti sono contenuti nella radice, ricca di witanolidi (lattoni steroidei), lattoni lattonici, alcaloidi e saponine.

Il Meccanismo d'Azione sull'Asse HPA

Quando l'organismo è sottoposto a stress prolungato, l'asse Ipotalamo-Ipofisi-Surrene (HPA) rimane costantemente iperattivo, producendo un eccesso di cortisolo. L'Ashwagandha interviene inibendo questa risposta eccessiva, aiutando il corpo a ritornare in uno stato di omeostasi (equilibrio).

I Benefici Fisiologici dell'Ashwagandha per la Salute

L'impiego quotidiano di estratti titolati di radice di Ashwagandha riscontra benefici documentati in diversi distretti del corpo:

Area di Intervento Meccanismo Fisiologico Beneficio Percepito
Gestione dello Stress e Ansia Modulazione del cortisolo e interazione con i recettori GABAergici Riduzione del senso di sopraffazione, irritabilità e tensione emotiva
Qualità del Sonno Favorisce la transizione verso il riposo profondo (somnifera) Facilità di addormentamento e riduzione dei risvegli notturni da ansia
Energia e Astenia Supporto al metabolismo energetico e riduzione dell'affaticamento muscolare Maggiore resistenza fisica e mentale durante periodi di lavoro intenso
Funzioni Cognitive e Memoria Azione antiossidante e neuroprotettiva sui neuroni corticali Miglioramento di attenzione, chiarezza mentale e tempi di reazione
Salute Tiroidea e Metabolica Stimolo fisiologico alla conversione del T4 in T3 (sotto controllo medico) Supporto al metabolismo basale e contrasto della stanchezza cronica

INDICE DEI CONTENUTI:

 

Cos’è e a cosa serve l'ashwagandha

L'ashwagandha (il cui nome scientifico è Withania somnifera) è una pianta che appartiene alla famiglia delle solanacee ed è chiamata anche “ciliegia invernale”. Per le sue proprietà benefiche è da sempre usata in Ayurveda, tanto che le prime testimonianze del suo uso risalgono a 2500 anni fa.

Questa pianta cresce spontaneamente in alcune zone del Mediterraneo, soprattutto in Sicilia, Sardegna e in Nord-Africa, ma è una specie comune anche in India, per questo è nota anche come gingseng indiano.

Grazie alle sue proprietà adattogene, l'ashwagandha apporta grande beneficio favorendo il rilassamento e il benessere generale. Viene utilizzata principalmente come rimedio fitoterapico adattogeno, perché è in grado di agire sulle condizioni fisiche e psichiche, ottimizzando così la resistenza dell'organismo nei confronti dei vari stress psicofisici cui è potenzialmente sottoposto, e aiuta inoltre a favorire le naturali difese dell’organismo.

Ashwagandha: le proprietà della pianta

La particolarità della pianta di Withania è che si tratta di adattogeno con effetto rilassante. Diversamente, infatti, dalla maggior parte delle piante adattogene, che hanno proprietà stimolanti, questa specie vegetale risulta invece molto efficace per contrastare stati di affaticamento fisico e mentale, favorendo il rilassamento di tutto il corpo.


Il meccanismo d’azione per cui l'ashwagandha è utilizzata come pianta adattogena non è ben chiaro, nonostante sia chiara la presenza di un’influenza a livello ipotalamico-pituitario. La presenza di colina (una molecola simile alla vitamina B) nella radice della pianta è interessante per l’importanza di quest’ultima come precursore dell’acetilcolina, un neurotrasmettitore che normalmente viene prodotto dal nostro organismo per trasferire gli impulsi nervosi al sistema nervoso centrale e periferico.

Durante il normale processo di invecchiamento i livelli di acetilcolina si riducono, causando difficoltà a mantenere la concentrazione, disturbi del sonno e cattiva coordinazione muscolare. Ecco perché l'ashwagandha può rivelarsi un aiuto davvero efficace.

Ginseng indiano: un vero rilassante naturale

Il ginseng indiano è molto noto e adoperato come rilassante naturale, ma è altrettanto utile per contrastare disturbi dell’umore, stanchezza e scarsa concentrazione.

Quando è consigliabile assumere Withania?

  • Se ti senti stanco
  • In periodi di particolare tensione psicofisica
  • Nei cambi di stagione
  • Se hai le difese immunitarie abbassate a causa di terapie antibiotiche o situazioni stressanti per l’organismo
  • Durante le sessioni di esami
  • Durante i periodi lavorativi intensi
  • In caso di attività fisica intensa e difficoltà a reggere la stanchezza fisica
  • Se soffri di disturbi del sonno e irritabilità

Ashwagandha benefici sulle prestazioni fisiche

L'ashwagandha è considerato un potente agente adattogeno e può avere un certo potenziale per migliorare le prestazioni fisiche.

In una recente review sono stati analizzati gli studi clinici fatti fino al 2020, per quanto riguarda l'effetto dell'integrazione di ashwagandha sulle prestazioni fisiche negli individui sani. Gli approcci meta-analitici degli studi inclusi hanno rivelato che l'integrazione di ashwagandha era più efficace del placebo per migliorare le variabili relative alle prestazioni fisiche negli uomini e nelle donne sani.

Gli effetti della withania somnifera sul benessere mentale

In uno studio del 2021 su animali e uomini, invece, gli estratti di radice e foglia di withania hanno mostrato una notevole attività sul benessere mentale degli individui e degli esemplari oggetto di ricerca. L'ashwagandha ha anche migliorato i sintomi legati ai disturbi del sonno, sebbene siano meno gli studi che hanno analizzato queste applicazioni.

È stato comunque dimostrato che l'ashwagandha può alleviare queste condizioni principalmente attraverso la modulazione degli assi ipotalamo-ipofisi-surrene e simpatico-surrene-midollare, nonché attraverso le vie GABAergiche e serotoninergiche. Mentre alcuni studi collegano componenti specifici del withanolide ai suoi benefici.

Quando e come assumere l'ashwagandha

Il dosaggio di ashwagandha suggerito anche dalla bibliografia è quello di 600 mg al giorno.

Non esistono particolari controindicazioni all’utilizzo di questo rimedio. È opportuno però fare attenzione in caso di gravidanza e allattamento e se si stanno assumendo altri farmaci. In questi casi è sempre consigliabile rivolgersi al proprio medico o a un professionista, in grado di valutare il caso specifico.

Integratori per lo stress con ashwagandha

Salus utilizza l'ashwagandha nella Linea Neuro Balance, sotto forma di integratori, capsule e tisane.

Oltre all'ashwagandha, nei prodotti Neuro Balance sono presenti anche piante che completano l’azione del ginseng indiano, come passiflora e lavanda, che favoriscono il rilassamento in caso di stress e aiutano il sonno, e melissa, che favorisce il normale tono dell’umore e il benessere mentale.

Leggi anche questo articolo per scoprire tutte le proprietà di questi antistress naturali.

Inoltre, le vitamine del gruppo B contenute in Neuro Balance sono particolarmente indicate per sostenere il sistema nervoso e per supportare le prestazioni mentali.

Per questo Neuro Balance è una linea di integratori completi, ideali per affrontare tutti i disagi dovuti a uno stress prolungato.

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Bibliografia:

  • Bonilla DA, Moreno Y, Gho C, Petro JL, Odriozola-Martínez A, Kreider RB. Effects of Ashwagandha (Withania somnifera) on Physical Performance: Systematic Review and Bayesian Meta-Analysis. J Funct Morphol Kinesiol. 2021 Feb 11;6(1):20. doi: 10.3390/jfmk6010020. PMID: 33670194; PMCID: PMC8006238.
  • Speers AB, Cabey KA, Soumyanath A, Wright KM. Effects of Withania somnifera (Ashwagandha) on Stress and the Stress- Related Neuropsychiatric Disorders Anxiety, Depression, and Insomnia. Curr Neuropharmacol. 2021;19(9):1468-1495. doi: 10.2174/1570159X19666210712151556. PMID: 34254920; PMCID: PMC8762185.

Come Assumere l'Ashwagandha: Posologia e Consigli Pratici

  • Forma di Assunzione: Privilegiare estratti secchi di sola radice titolati e standardizzati in witanolidi (es. titolazione al 2,5% - 5%), oppure estratto in polvere biologica.
  • Momento della Giornata:
    • Al mattino: Per sostenere l'energia e la resistenza allo stress durante la giornata lavorativa.
    • Alla sera: Per favorire il rilassamento e preparare l'organismo al sonno in caso di insonnia da iper-attivazione nervosa.
  • Durata del Trattamento: Si consigliano cicli di 8-12 settimane, seguiti da una pausa di 2-3 settimane per valutare la risposta dell'organismo.

Controindicazioni, Avvertenze e Interazioni Farmacologiche

Nonostante la sua elevata tollerabilità, l'Ashwagandha presenta precise avvertenze di utilizzo:

  1. Gravidanza e Allattamento: L'uso è controindicato per la presenza di alcaloidi che potrebbero stimolare contrazioni uterine.
  2. Patologie Autoimmuni: Poiché stimola l'attività del sistema immunitario, non è raccomandata a soggetti affetti da lupus, artrite reumatoide o tiroidite di Hashimoto senza preventiva valutazione specialistica.
  3. Interazioni Farmacologiche: Prestare attenzione in caso di assunzione contemporanea di ansiolitici/sedativi (effetto potenziato), ormoni tiroidei o farmaci ipotensivi.

Domande Frequenti (FAQ) sull'Ashwagandha

  • Dopo quanto tempo si vedono gli effetti dell'Ashwagandha?

    I primi effetti sulla riduzione dell'ansia e sul miglioramento della qualità del sonno si avvertono solitamente dopo 1-2 settimane di assunzione regolare. Per un riequilibrio profondo del cortisolo si raccomandano cicli di almeno 30-60 giorni.

  • L'Ashwagandha fa ingrassare o fa dimagrire?

    L'Ashwagandha di per sé non è un dimagrante, ma riducendo i livelli di cortisolo aiuta a contrastare la "fame nervosa" da stress e l'accumulo di adipe viscerale legato agli sbalzi glicemici.